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DOMENICA 3 DICEMBRE ORE 10:30, VISITA CULTURALE: MUSEO DELLA CENTRALE MONTEMARTINI

Convertita a spazio espositivo nel 1997, la Centrale Montemartini rappresenta oggi una tra le sedi museali più affascinanti di Roma, uno straordinario esempio di come due mondi apparentemente così distanti come l’archeologia industriale e l’archeologia classica possano trovare uno loro punto d'incontro per creare uno spazio espositivo originale nel suo genere.
La nascita di questo complesso museale ha una natura del tutto casuale. Quando, infatti, nel 1995 si decise di ristrutturare alcuni spazi dei Musei Capitolini divenne necessario trovare una collocazione alle centinaia di sculture esposte in quelle sale, possibilmente individuando una soluzione che le rendesse comunque fruibili al pubblico. Fu allora che nacque l’idea di utilizzare i locali da poco ristrutturati della vecchia centrale elettrica situata in via Ostiense per una mostra dal titolo “Le macchine e gli dei”, un tipo di esposizione in cui la pesante architettura industriale e gli imponenti macchinari si trasformavano in straordinaria cornice per le preziose sculture e i rari manufatti, dando così ancora più risalto ai capolavori dell’arte classica. Tale fu il successo della critica che si decise di mantenere le opere di più recente acquisizione all’interno dei locali della Centrale Montemartini.
Ad oggi gli spazi espositivi propongono un’accurata selezione di reperti provenienti dai più recenti scavi presso i vari Horti romani ma anche dal centro monumentale di Roma, tra cui spicca la ricomposizione dell’Amazzonomachia che decorava il tempio di Apollo Sosiano.

VISITA CULTURALE: DOMENICA 3 DICEMBRE ORE 10:30
APPUNTAMENTO: ORE 10:15, VIA OSTIENSE 106, nel piazzale davanti l'ingresso
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: €12,50 a persona in contanti (si prega di portare banconote di piccolo taglio). Il biglietto di ingresso al Museo è gratuito in quanto prima domenica del mese solo per i residenti a Roma
PRENOTAZIONI: tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure telefonano o mandando un sms al 3208424686, dove dovrete lasciare i vostri dati (nome/cognome, numero di cellulare e l'indirizzo mail), assieme a quello degli eventuali accompagnatori
 
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SABATO 18 NOVEMBRE ORE 10:00: LA VALLE DEL COLOSSEO E I FORI IMPERIALI (ESTERNO)

La nostra sarà una passeggiata all'insegna della storia dell'antichità ripercorrendo quelli che sono stati i luoghi più celebri dell'età imperiale. La nostra visita inizierà dall'Arco di Costantino, uno dei pochissimi archi trionfali conservati dal fascino ancora intatto. L'arco è stato eretto per commemorare la vittoria di Costantino contro Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio nel 312 d.C. Questo straordinario monumento si può considerare come un libro di storia le cui pagine sono costituite dai rilievi e dalle iscrizioni di dedica, ripetute più volte nell'attico.
Proseguiamo con la spiegazione della parte esterna dell'Anfiteatro Flavio, meglio noto come Colosseo, monumento simbolo di Roma voluto dall'imperatore Vespasiano e terminato da suo figlio Tito nell'80 d.C. Per secoli, l'edificio era destinato ai combattimenti, ai giochi tra i gladiatori e alle simulazioni di caccia ad animali feroci.
Ci incammineremo per la via dei Fori Imperiali che riprende l'attuale nome dai resti degli antichi Fori Imperiali dedicati a Cesare, Augusto, Nerva e Traiano. Essi rappresentano una delle cornici più straordinarie della Roma antica. Si tratta di una serie di magnifiche piazze monumentali edificate tra il 46 a.C il 113 d.C. Vengono considerati il centro dell'attività politica della città, luogo che nel corso dei secoli si è arricchito di straordinari edifici e monumenti.
La nostra visita si  concluderà con la Piazza del Campidoglio, che sin dal medioevo fu sede dell'amministrazione civile della città. La piazza è opera del grande genio di Michelangelo, il quale realizzò anche il disegno di pavimentazione. Gli edifici sono posizionati in maniera divergente creando effetti prospettici che ne esaltano la bellezza.

LA VISITA NON PREVEDE L'INGRESSO ALL'INTERNO NE DEL COLOSSEO NE AI FORI IMPERIALI 

VISITA CULTURALE: Sabato 18 novembre dalle ore 10:00.
APPUNTAMENTO: Ore 09:45,  Via di San Gregorio, di fronte all'Arco di Costantino(massima puntualità).
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: €12,50 a persona in contanti (si prega di portare banconote di piccolo taglio).
PRENOTAZIONI: tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure telefonano o mandando un sms al 3208424686, dove dovrete lasciare i vostri dati (nome/cognome, numero di cellulare e l'indirizzo mail), assieme a quello degli eventuali accompagnatori.

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DOMENICA 8 OTTOBRE:VISITA CULTURALE, ORE 09:30, IL QUARTIERE TRASTEVERE TRA STORIA, ARTE E CULTO

 “Trastevere è uno dei più popolari e storici quartieri di Roma, custode della tradizione e meta carica di fascino per romani e turisti. Dal latino “trans tiberim”, al di là del Tevere, il rione conserva ancora oggi la sua anima popolare e l’unicità della sua tradizione”.

 

 Partiamo dal cuore del quartiere là dove la storica Via della Lungaretta è divisa in due parti da Viale Trastevere e là dove la tradizione e il folklore trasteverino prendono vita ogni estate con la Festa de’ Noartri e la processione dedicata alla Madonna del Carmine. Racconteremo le vicende di questa storica via dove il culto delle basiliche si intreccia con l’avvincente storia del Risorgimento italiano che coinvolse il rione e la figura simbolo di Giuditta Tavani Arquati

 

Attraverso gli splendidi scorci della Lungaretta, tra osterie, negozietti e lo storico Teatro Belli, giungeremo in Piazza di Santa Maria in Trastevere, cuore pulsante della tradizione cristiana romana. Dalla fontana, la cui complessa storia ha il profumo di una leggenda, visiteremo poi lo splendido interno della basilica (considerata una delle prime fondazioni cristiane). Ci concentreremo in particolar modo sui bagliori degli antichi mosaici medievali e sul ciclo duecentesco di Pietro Cavallini con le Storie della Vergine. Tra i capolavori della chiesa anche un’Assunzione del giovane Domenichino, uno dei più grandi artisti del Seicento romano.

 

Dalla piazza di San Callisto, luogo in cui la leggenda vuole fosse stato martirizzato il discusso Papa Callisto, la passeggiata proseguirà fino alla Basilica di San Francesco a Ripa, il cui interno custodisce uno dei capolavori maggiori del genio di Gian Lorenzo Bernini: la scultora raffigurante l’Estasi della Beata Ludovica Albertoni. Opera esemplare della tecnica mimica e teatrale barocca dove la sapienza berniniana sintetizza con grande effetto architettura e scultura.

 

Proseguendo per via Anicia ci fermeremo per alcuni cenni sulla Chiesa di Santa Maria dell’Orto fino a raggiungere lo splendido complesso della Basilica di Santa Cecilia. Fondata sull’antica dimora della martire Cecilia nei primi secoli dopo Cristo, l’interesse del complesso sta nella sorprendente concentrazione di opere d’arte che dall’Alto Medioevo giungono fino al Settecento. Grande cantiere nel Duecento, il complesso vide l’intervento congiunto di artisti come Arnolfo di Cambio che progetto e realizzò il ciborio e Pietro Cavallini autore dello splendido affresco raffigurante il Giudizio Universale, eseguito sulla controfacciata della Basilica.

Riportato alla luce agli inizi del Novecento, l’affresco si pone come una delle più alte manifestazioni pittoriche della scuola romana duecentesca con i primi tentativi di costruzione prospettica, resa volumetrica dei corpi e un sorprendente studio cromatico.

Seguendo la storia di Cecilia, visiteremo la cosiddetta Camera del Bagno: ambiente collegato al sotterraneo calidarium in cui si racconta fosse stata martirizzata la giovane romana. Ammireremo i dipinti giovanili di Guido Reni con le storie della Santa e, per concludere, proprio sotto l’abside della Basilica, la suggestiva scultura di Stefano Maderno raffigurante il candido corpo di Cecilia, secondo la leggenda perfettamente conservato dopo l’apertura del suo sepolcro alla fine del 1500.

 

VISITA CULTURALE: Sabato 28 novembre ore 15,  Largo di San Giovanni de Matha, presso la Chiesa di Sant’Agata

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 12.50/a persona, al referente Adm-arte, si prega di portare banconote di piccolo taglio

PRENOTAZIONE: Le prenotazioni posso essere effettuate inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lasciando tutti i riferimenti per essere contattati e ricevere conferma: nome, telefono, indirizzo mail, oppure inviando un sms al 3208424686.

 

 

 

 

 

La Nostra Mission

La nostra missione è quella di promuovere la vita attraverso l’arte e il patrimonio monumentale, archeologico e la cultura. Animati da uno spirito di solidarietà e fratellanza, puntiamo all'incontro e il confronto delle culture del mondo al fine di conoscerle, apprezzarle ed imparare a vivere la diversità come un valore. Il nostro orizzonte è quello di un mondo in cui l’arte e la cultura siano una via di “apertura alla vita”, alla pace, alla fratellanza e alla solidarietà.

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