13 NOVEMBRE 2017
DOMENICA 3 DICEMBRE ORE 10:30, VISITA CULTURALE: MUSEO DELLA CENTRALE MONTEMARTINI

Convertita a spazio espositivo nel 1997, la Centrale Montemartini rappresenta oggi una tra le sedi museali più affascinanti di Roma, uno straordinario esempio di come due mondi apparentemente così distanti come l’archeologia industriale e l’archeologia classica possano trovare uno loro punto d'incontro per creare uno spazio espositivo originale nel suo genere.
La nascita di questo complesso museale ha una natura del tutto casuale. Quando, infatti, nel 1995 si decise di ristrutturare alcuni spazi dei Musei Capitolini divenne necessario trovare una collocazione alle centinaia di sculture esposte in quelle sale, possibilmente individuando una soluzione che le rendesse comunque fruibili al pubblico. Fu allora che nacque l’idea di utilizzare i locali da poco ristrutturati della vecchia centrale elettrica situata in via Ostiense per una mostra dal titolo “Le macchine e gli dei”, un tipo di esposizione in cui la pesante architettura industriale e gli imponenti macchinari si trasformavano in straordinaria cornice per le preziose sculture e i rari manufatti, dando così ancora più risalto ai capolavori dell’arte classica. Tale fu il successo della critica che si decise di mantenere le opere di più recente acquisizione all’interno dei locali della Centrale Montemartini.
Ad oggi gli spazi espositivi propongono un’accurata selezione di reperti provenienti dai più recenti scavi presso i vari Horti romani ma anche dal centro monumentale di Roma, tra cui spicca la ricomposizione dell’Amazzonomachia che decorava il tempio di Apollo Sosiano.

VISITA CULTURALE: DOMENICA 3 DICEMBRE ORE 10:30
APPUNTAMENTO: ORE 10:15, VIA OSTIENSE 106, nel piazzale davanti l'ingresso
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: €12,50 a persona in contanti (si prega di portare banconote di piccolo taglio). Il biglietto di ingresso al Museo è gratuito in quanto prima domenica del mese solo per i residenti a Roma
PRENOTAZIONI: tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure telefonano o mandando un sms al 3208424686, dove dovrete lasciare i vostri dati (nome/cognome, numero di cellulare e l'indirizzo mail), assieme a quello degli eventuali accompagnatori
 
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13 NOVEMBRE 2017

 

SABATO 18 NOVEMBRE ORE 10:00: LA VALLE DEL COLOSSEO E I FORI IMPERIALI (ESTERNO)

La nostra sarà una passeggiata all'insegna della storia dell'antichità ripercorrendo quelli che sono stati i luoghi più celebri dell'età imperiale. La nostra visita inizierà dall'Arco di Costantino, uno dei pochissimi archi trionfali conservati dal fascino ancora intatto. L'arco è stato eretto per commemorare la vittoria di Costantino contro Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio nel 312 d.C. Questo straordinario monumento si può considerare come un libro di storia le cui pagine sono costituite dai rilievi e dalle iscrizioni di dedica, ripetute più volte nell'attico.
Proseguiamo con la spiegazione della parte esterna dell'Anfiteatro Flavio, meglio noto come Colosseo, monumento simbolo di Roma voluto dall'imperatore Vespasiano e terminato da suo figlio Tito nell'80 d.C. Per secoli, l'edificio era destinato ai combattimenti, ai giochi tra i gladiatori e alle simulazioni di caccia ad animali feroci.
Ci incammineremo per la via dei Fori Imperiali che riprende l'attuale nome dai resti degli antichi Fori Imperiali dedicati a Cesare, Augusto, Nerva e Traiano. Essi rappresentano una delle cornici più straordinarie della Roma antica. Si tratta di una serie di magnifiche piazze monumentali edificate tra il 46 a.C il 113 d.C. Vengono considerati il centro dell'attività politica della città, luogo che nel corso dei secoli si è arricchito di straordinari edifici e monumenti.
La nostra visita si  concluderà con la Piazza del Campidoglio, che sin dal medioevo fu sede dell'amministrazione civile della città. La piazza è opera del grande genio di Michelangelo, il quale realizzò anche il disegno di pavimentazione. Gli edifici sono posizionati in maniera divergente creando effetti prospettici che ne esaltano la bellezza.

LA VISITA NON PREVEDE L'INGRESSO ALL'INTERNO NE DEL COLOSSEO NE AI FORI IMPERIALI 

VISITA CULTURALE: Sabato 18 novembre dalle ore 10:00.
APPUNTAMENTO: Ore 09:45,  Via di San Gregorio, di fronte all'Arco di Costantino(massima puntualità).
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: €12,50 a persona in contanti (si prega di portare banconote di piccolo taglio).
PRENOTAZIONI: tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure telefonano o mandando un sms al 3208424686, dove dovrete lasciare i vostri dati (nome/cognome, numero di cellulare e l'indirizzo mail), assieme a quello degli eventuali accompagnatori.

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31 OTTOBRE 2017


VISITA CULTURALE, SABATO 4 NOVEMBRE ORE 15:00: TRA BAROCCO E ROCOCO'. LE VERTIGINI DELL'ARTE E DELLA CULTURA DELLA CONTRORIFORMA

La nostra visita prenderà avvio con un introduzione nella Piazza di Sant’Ignazio, il delizioso salotto Rococò, ideato dall'architetto napoletano Filippo Raguzzini​. Visiteremo la magnifica Chiesa barocca dedicata a Sant'Ignazio, ricca di capolavori, pietre preziose, marmi, stucchi e dorature, che creano un'emozionante atmosfera teatrale tipica del Barocco.
In questa chiesa potremo ammirare il grande spettacolo dell'arte, le meraviglie del Barocco, uno stile artistico che si sviluppa in Europa nel corso del Seicento, le cui opere meravigliano per le loro dimensioni e il coinvolgimento che sanno suscitare. 
Capolavoro della chiesa è la bellissima tela in cui è riprodotta la Gloria di Sant'Ignazio, massimo capolavoro del pittore gesuita Andrea Pozzo, che qui sfruttò tutta la sua sapienza prospettica, realizzando un tipico “sfondato”, che idealmente prosegue le strutture architettoniche della chiesa innalzandola fino al cielo dove viene ambientata la raffigurazione.
​Proseguiremo con la Chiesa madre dell'ordine dei gesuiti, il Gesù, simbolo della Controriforma e del rigore imposto anche all'arte e all'architettura; anch'essa ricca di capolavori, dove peraltro si conserva la tomba del fondatore della Compagnia del Gesù, Ignazio di Loyola.
Da ammirare nella chiesa è sicuramente lo stupefacente soffitto nel quale è riprodotto Il Trionfo del nome di Gesù di Giovanni Battista Gaulli detto il Baciccio​; presso la Cappella di Sant'Ignazio sarà possibile ammirare la macchina barocca, un vero e proprio spettacolo teatrale ideato da Andrea Pozzo.
​La tela dipinta  come un sipario, scende per mostrare così la statua in lapislazzuli del Santo in gloria in un tripudio di musica religiosa.


VISITA CULTURALE: Sabato 4 novembre dalle ore 15:00.
APPUNTAMENTO: Ore 15:00,  Piazza Sant'Ignazio di fronte alla Chiesa (massima puntualità).
​QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
€12,50 a persona in contanti (si prega di portare banconote di piccolo taglio).
PRENOTAZIONI:​ tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.​, oppure telefonano o mandando un sms al 3208424686, dove dovrete lasciare i vostri dati (nome/cognome, numero di cellulare e l'indirizzo mail), assieme a quello degli eventuali accompagnatori.
 



 

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31 OTTOBRE 2017

VISITA CULTURALE, SABATO 11 NOVEMBRE, ORE 15: LA BASILICA DI SAN GIOVANNI IN LATERANO
LA MADRE DI TUTTE LE CHIESE

Questa volta vi porteremo alla scoperta della prima Basilica papale fatta costruire dall'imperatore Costantino durante l'età Paleocristiana. La Basilica di San Giovanni in Laterano è considerata uno dei capolavori architettonici di Francesco Borromini, genio insuperato dell’espressione barocca,  ed è senza dubbio una meta irrinunciabile per i turisti ed i pellegrini di tutto il mondo.

La Basilica sorse nel IV secolo d.C. in una zona allora conosciuta come Horti Laterani, antichi possedimenti della famiglia dei Laterani, che erano stati confiscati durante l'impero di Nerone. Nel corso dei secoli fu continuamente rimaneggiata, ristrutturata e arricchita di capolavori come il celebre affresco di Giotto raffigurante Papa Bonifacio VIII nell'atto di indire il primo Giubileo del 1300, il soffitto a cassettoni della navata centrale disegnato da Pirro Ligorio e ornato da Daniele da Volterra ed il pavimento di tipo cosmatesco. Al culmine della navata centrale potremo ammirare l'altare papale che custodisce un meraviglioso tabernacolo della seconda metà del XIV, ornato da affreschi attribuiti a Barna da Siena. Inoltre, sopra il tabernacolo, dietro una grata, sono raccolte in custodie d'argento le reliquie degli Apostoli Pietro e Paolo.
Dalla navata estrema di sinistra si ha accesso alla Cappella Corsini che ospita il monumento funebre a Papa Clemente XII, opera del grande architetto toscano Alessandro Galilei, al quale si deve anche la facciata della Basilica.
La nostra visita includerà anche il Battistero Lateranenseil più antico Battistero monumentale pervenuto ai giorni nostri edificato per volere dell'imperatore Costantino che lo realizzò su quello che precedentemente era un Ninfeo  appartenente ai Laterani. Il Battistero rappresenta uno dei primi esempi di architettura cristiana a pianta centrale (insieme al Mausoleo di Santa Costanza e alla rotonda del Santo Sepolcro di Gerusalemme) la cui struttura presenta un fascino ancora intatto.
Proseguiremo con la visita al Complesso della Scala Santa la cui tradizione vuole che i 28 gradini siano esattamente gli stessi che Gesù salì nel palazzo di Ponzio Pilato a Gerusalemme e che nel IV secolo vennero portati a Roma da Sant’Elena, madre di Costantino. I 28 gradini sono considerati così sacri che i fedeli li salgono sulle ginocchia pregando.

 VISITA CULTURALE: SABATO 11 NOVEMBRE ORE 15:00
APPUNTAMENTO ORE 15:00, PIAZZA SAN GIOVANNI IN LATERANO, DI FRONTE AL GRANDE OBELISCO
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: €12,50 IN CONTANTI, SI PREGA DI PORTARE BANCONOTE DI PICCOLO TAGLIO
PRENOTAZIONE:
TRAMITE MAIL A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. O MEDIANTE SMS AL 3208424686.

NELLA PRENOTAZIONE E' NECESSARIO LASCIARE I PROPRI DATI (NOME, COGNOME, NUMERO DI CELLULARE E INDIRIZZO MAIL), PER POI ESSERE CONFERMATI.



 

 


 

 

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16 OTTOBRE 2017

DOMENICA 22 OTTOBRE ORE 9:30: IL VELABRO E IL CIRCO MASSIMO, UNA STRAORDINARIA PASSEGGIATA TRA LETTERATURA E ARCHEOLOGIA.

Guidati dalla voce narrante di Virgilio, seguiremo Enea ed Evandro nella loro passeggiata verso il Palatino e, con l’aiuto di immagini e ricostruzioni completeremo le emergenze architettoniche e paesaggistiche presenti sul territorio e visualizzeremo quelle narrate dalle fonti, la cui lettura scandirà le varie tappe del percorso.

Scopriremo così una Roma che non c’è più, come la videro Romolo e Remo, ed evocheremo antichi miti dimenticati da tempo attraversando il Velabro per giungere al Circo Massimo. Per un istante, al nostro passaggio, esso tornerà ad animarsi per il tifo degli spettatori sugli spalti e il fragore dei carri sulla pista che le parole di Plinio, Ovidio, Ammiano Marcellino e Tertulliano riporteranno magicamente in vita, ma soltanto per noi.

Passeggiata culturale: Domenica 22 ottobre ore 09:30

Appuntamento: ore 09:10 (Si raccomanda la massima puntualità), Via Luigi Petroselli 50, davanti al portone principale dell’Anagrafe. 

Quota di partecipazione: € 12,50 a persona, in loco. Si prega di portare banconote di piccolo taglio.

Prenotazione: Per prenotarvi potete mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure potete inviare un sms al 3208424686, dove dovrete lasciare i vostri dati (nome/cognome, numero di cellulare e l'indirizzo mail),  assieme a quello degli eventuali accompagnatori.

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03 OTTOBRE 2017

 

DOMENICA 8 OTTOBRE ORE 15:30 UNO SCRIGNO DI CAPOLAVORI: CHIESA DI SANTA MARIA DEL POPOLO E LA SCENOGRAFICA PIAZZA DEL POPOLO

“Vi ricordate, in Michelet, l’ingresso di Carlo VIII a Roma(….) La Porta del Popolo è quella che si aprì ai nostri antenati  venuti da conquistatori, ripartiti da fratelli. Dopo di loro, tutti quelli che  vennero a Roma  entrarono da qui, da Rabelais fino a Stendhal. La via Flaminia era la grande strada del Nord ed il primo bacio che si riceveva a Roma era dato sotto questa porta(…) Non c’è viaggiatore del passato che non sia caduto in estasi a quel primo contatto….” ( André Maurel, Un mois à Rome)

La nostra domenica pomeriggio insieme prevederà:

- Storia e trasformazione di Piazza del Popolo:  Dall'antico asse viario che dalla Flaminia dava accesso alla città Caput Mundi,  agli interventi papali  che ne fecero la via della ” peregrinatiopoenitentialis” e  luogo di esecuzioni capitali,   fino alle trasformazioni napoleoniche e papali  che  crearono l’odierno  meraviglioso  “salotto” ,  adagiato ai piedi del Pincio, primo parco pubblico della città.

- Visita alla Chiesa di Santa Maria del Popolo, antica chiesa medievale e  uno degli esempi meglio conservati di architettura quattrocentesca. Tra le chiese romane è  una delle più ricche di opere d’arte ed annovera al suo interno  capolavori del grande genio del Seicento Caravaggio, del maestro rinascimentale Raffaello Sanzio, e dello straordinario scultore Gian Lorenzo Bernini.

APPUNTAMENTO h. 15:30  Obelisco Flaminio in Piazza del Popolo (Si raccomanda la massima puntualità)

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 12.50 a persona in loco al referente ADM ARTE. Si prega di portare con sè banconote di piccolo taglio.

PRENOTAZIONI: Le prenotazioni posso essere effettuate inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lasciando tutti i riferimenti per essere contattati e ricevere conferma: nome, telefono, indirizzo mail, oppure inviando un sms al
3208424686.

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03 OTTOBRE 2017

                                  QUANDO IL GOTICO INCONTRA IL BAROCCO: LA BASILICA DI SANTA MARIA SOPRA MINERVA

                                     UN GIOIELLO  SITUATO A POCHI PASSI DAL PANTHEON, DALLE ORIGINI ANTICHISSIME

La basilica è uno dei rari esempi di arte gotica nella città di Roma, che raccoglie al suo interno anche testimonianze di altri stili ed epoche: nelle cappelle barocche si possono ammirare tesori rinascimentali di autori come Michelangelo, Filippino Lippi, Bernini, Barocci, Melozzo da Forlì e non solo. Non fatevi ingannare dall’austerità della facciata: una volta entrati, la bellezza della decorazione vi lascerà a bocca aperta”.
La chiesa di Santa Maria sopra Minerva deve il suo nome ad un equivoco: l’edificio sorge su un oratorio di VII secolo che a sua volta era stato eretto su quelli che si pensava fossero i resti del tempio dedicato a Minerva Chalcidica, che si trova comunque nei paraggi. Alla fine del Duecento i Domenicani sostituirono l’oratorio con la chiesa attuale: lo stile gotico adottato dai frati è stato barocchizzato nei secoli a venire, soprattutto nel Seicento. La chiesa custodisce al suo interno magnifici capolavori; qualche nome: il Cristo risorto di Michelangelo, la tomba di Giovanni Vigevano e Beata Maria Raggi del Bernini, i sepolcri di Leone X e Clemente VII di Antonio da Sangallo. Splendida è la Cappella Carafa, magistrale esempio di pittura tardo-quattrocentesca, dipinta dal celebre Filippino Lippi, allievo di Botticelli. La basilica ospita, inoltre, le spoglie di Santa Caterina da Siena e del pittore Beato Angelico.

PASSEGGIATA D’ARTE: h. 15 :00 - 17:00 (Circa)
APPUNTAMENTO 15:00  Piazza della Minerva, 42.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 12.50 a persona in loco alla referente in contanti. Si prega di portare con sé banconote di piccola taglio. 

PRENOTAZIONI: Le prenotazioni posso essere effettuate inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lasciando tutti i riferimenti per essere contattati e ricevere conferma: nome, telefono, indirizzo mail, oppure inviando un sms al 3208424686.

 

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26 SETTEMBRE 2017

 

 DOMENICA 1 OTTOBRE, ORE 15,30,

VISITA CULTURALE NELLA SPLENDIDA LOGGIA DI PALAZZO PALLAVICINI ROSPIGLIOSI AL QUIRINALE.

A SEGUIRE  QUATTRO PASSI NELLA STORIA;

 DA PIAZZA DEL QUIRINALE A PIAZZA SANTI APOSTOLI FINO A PIAZZA VENEZIA.

Un appuntamento unico per visitate nel centro storico di Roma uno tra i bei gioielli del Barocco romano, il Casino dell’Aurora. La dimora è edificata sul Colle del Quirinale, all’interno del magnifico complesso architettonico di Palazzo Pallavicini Rospigliosi realizzato dall’architetto fiammingo Giovanni Vasanzio, su commissione del cardinale Scipione Borghese.
L’interno conserva pregevoli capolavori, tra cui l’Aurora di Guido Reni, uno degli affreschi più famosi e più imitati nel Seicento. Inoltre, l’edificio è impreziosito dai raffinati affreschi raffiguranti le Quattro stagioni di Paul Brill, e i Trionfi di Antonio Tempesta.
Si potranno poi ammirare altre notevoli decorazioni, tra le quali le lastre di sarcofagi romani del II e III secolo d.C  che ornano la facciata.
Visitato il Palazzo, la nostra passeggiata proseguirà in tre importanti piazze storiche: Piazza del Quirinale,  Piazza Santi Apostoli e Piazza Venezia, con la descrizione dei più importanti palazzi nobiliari, nei quali hanno vissuto.  

VISITA CULTURALE: Domenica 1 ottobre,  dalle ore 16:00 alle ore 19:00 (circa)
APPUNTAMENTO : Ore 15:30, via XXIV maggio, 43.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: euro 12,50 in contanti al referente Adm-arte, si prega di portare banconote di piccolo taglio.
PRENOTAZIONI:
Le prenotazioni posso essere effettuate inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lasciando tutti i riferimenti per essere contattati e ricevere conferma: nome, telefono, indirizzo mail, oppure inviando un sms al 3208424686.

La segreteria

ADM - ARTE
ASSOCIAZIONE CULTURALE
Via Radicofani, 25 - 00138 Roma
Tel. 06/8803143 dalle 15 alle 18
Mobile. 3208424686
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.adm-arte.it

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26 SETTEMBRE 2017

 

DOMENICA 8 OTTOBRE:VISITA CULTURALE, ORE 09:30, IL QUARTIERE TRASTEVERE TRA STORIA, ARTE E CULTO

 “Trastevere è uno dei più popolari e storici quartieri di Roma, custode della tradizione e meta carica di fascino per romani e turisti. Dal latino “trans tiberim”, al di là del Tevere, il rione conserva ancora oggi la sua anima popolare e l’unicità della sua tradizione”.

 

 Partiamo dal cuore del quartiere là dove la storica Via della Lungaretta è divisa in due parti da Viale Trastevere e là dove la tradizione e il folklore trasteverino prendono vita ogni estate con la Festa de’ Noartri e la processione dedicata alla Madonna del Carmine. Racconteremo le vicende di questa storica via dove il culto delle basiliche si intreccia con l’avvincente storia del Risorgimento italiano che coinvolse il rione e la figura simbolo di Giuditta Tavani Arquati

 

Attraverso gli splendidi scorci della Lungaretta, tra osterie, negozietti e lo storico Teatro Belli, giungeremo in Piazza di Santa Maria in Trastevere, cuore pulsante della tradizione cristiana romana. Dalla fontana, la cui complessa storia ha il profumo di una leggenda, visiteremo poi lo splendido interno della basilica (considerata una delle prime fondazioni cristiane). Ci concentreremo in particolar modo sui bagliori degli antichi mosaici medievali e sul ciclo duecentesco di Pietro Cavallini con le Storie della Vergine. Tra i capolavori della chiesa anche un’Assunzione del giovane Domenichino, uno dei più grandi artisti del Seicento romano.

 

Dalla piazza di San Callisto, luogo in cui la leggenda vuole fosse stato martirizzato il discusso Papa Callisto, la passeggiata proseguirà fino alla Basilica di San Francesco a Ripa, il cui interno custodisce uno dei capolavori maggiori del genio di Gian Lorenzo Bernini: la scultora raffigurante l’Estasi della Beata Ludovica Albertoni. Opera esemplare della tecnica mimica e teatrale barocca dove la sapienza berniniana sintetizza con grande effetto architettura e scultura.

 

Proseguendo per via Anicia ci fermeremo per alcuni cenni sulla Chiesa di Santa Maria dell’Orto fino a raggiungere lo splendido complesso della Basilica di Santa Cecilia. Fondata sull’antica dimora della martire Cecilia nei primi secoli dopo Cristo, l’interesse del complesso sta nella sorprendente concentrazione di opere d’arte che dall’Alto Medioevo giungono fino al Settecento. Grande cantiere nel Duecento, il complesso vide l’intervento congiunto di artisti come Arnolfo di Cambio che progetto e realizzò il ciborio e Pietro Cavallini autore dello splendido affresco raffigurante il Giudizio Universale, eseguito sulla controfacciata della Basilica.

Riportato alla luce agli inizi del Novecento, l’affresco si pone come una delle più alte manifestazioni pittoriche della scuola romana duecentesca con i primi tentativi di costruzione prospettica, resa volumetrica dei corpi e un sorprendente studio cromatico.

Seguendo la storia di Cecilia, visiteremo la cosiddetta Camera del Bagno: ambiente collegato al sotterraneo calidarium in cui si racconta fosse stata martirizzata la giovane romana. Ammireremo i dipinti giovanili di Guido Reni con le storie della Santa e, per concludere, proprio sotto l’abside della Basilica, la suggestiva scultura di Stefano Maderno raffigurante il candido corpo di Cecilia, secondo la leggenda perfettamente conservato dopo l’apertura del suo sepolcro alla fine del 1500.

 

VISITA CULTURALE: Sabato 28 novembre ore 15,  Largo di San Giovanni de Matha, presso la Chiesa di Sant’Agata

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 12.50/a persona, al referente Adm-arte, si prega di portare banconote di piccolo taglio

PRENOTAZIONE: Le prenotazioni posso essere effettuate inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lasciando tutti i riferimenti per essere contattati e ricevere conferma: nome, telefono, indirizzo mail, oppure inviando un sms al 3208424686.

 

 

 

 

 

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07 AGOSTO 2017

 

 

DOMENICA 3 SETTEMBRE, ore 16:30

ALLA SCOPERTA DEL MAESTOSO E INCANTEVOLE CASTEL SANT’ANGELO,

con la possibilità per chi lo desiderasse di assistere alle programmazioni serali

"spettacoli", in quanto il castello rimarrà aperto fino alle 24:00

 
Ingresso gratuito, costo della visita  euro 12,50, comprensivo di guida, auricolari e costi

associazione


(Attenzione: data la gratuità dell'accesso al Castello, non sarà possibile evitare eventuali code; pertanto la
visita inizierà con un' introduzione all'esterno)

 

“La metamorfosi del mausoleo di Adriano (123 d.C.) da oscuro carcere a splendida residenza dei Papi. Dalle fastose sale affrescate a roccaforte difensiva michelangiolesca”.

 

La visita guidata verterà su Castel Sant’Angelo, affacciato sul Tevere, da cui è possibile ammirare i più suggestivi scorci panoramici della città.
Edificato come sepolcro per l'imperatore Adriano e la sua famiglia, il Castello è sopravvissuto al deterioramento del tempo ed ha accresciuto nei secoli il suo antico splendore, rimanendo un’eccezione tra tutti i monumenti antichi e medievali di Roma. Continuamente trasformato e ingrandito, esso tuttavia non perse mai la grandezza e il fascino peculiare, salvandosi dal “riutilizzo edile” subito da molti altri monumenti antichi dell’Urbe. Pensato come monumento funerario all’epoca della sua costruzione nel 123 d.C, divenne poi castello fortificato e carcere, sino alla trasformazione in elegante e signorile dimora rinascimentale, scrigno di eccellenti affreschi e opere d’arte, attraverso i quali racconteremo la storia di questo simbolo “eterno”, le sue leggende e i suoi protagonisti, testimoni silenziosi dello scorrere dei secoli.

VISITA D’ARTE: Domenica 3 settembre - ore 16:30 – 19.30 (circa)

APPUNTAMENTO h.16:30 (massima puntualità) Lungotevere Castello, 50

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 12,50 a persona in contanti al referente Adm-arte. Si prega di portare con sè banconote di piccolo taglio.

ADM - ARTE
ASSOCIAZIONE CULTURALE
Via Radicofani, 25 - 00138 Roma
Tel. 06/8803143 dalle 15 alle 18
Mobile. 3208424686
Codice Fiscale 97690980582
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IBAN IT05 Z076 0103 2000 0100 6046 930
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La Nostra Mission

La nostra missione è quella di promuovere la vita attraverso l’arte e il patrimonio monumentale, archeologico e la cultura. Animati da uno spirito di solidarietà e fratellanza, puntiamo all'incontro e il confronto delle culture del mondo al fine di conoscerle, apprezzarle ed imparare a vivere la diversità come un valore. Il nostro orizzonte è quello di un mondo in cui l’arte e la cultura siano una via di “apertura alla vita”, alla pace, alla fratellanza e alla solidarietà.

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