12 APRILE 2018

Alla scoperta dei misteri e del fascino di San Lorenzo Fuori le Mura

 

In questo luogo, fuori dalla Porta Tiburtina, venne deposto nella Catacomba di Ciriaca l’arcidiacono Lorenzo, martirizzato il 10 agosto 258. Ripercorreremo le tappe che hanno portato alla monumentalizzazione della sua tomba, da Costantino in poi, e alla costruzione della basilica attuale, frutto dell’ampliamento di XIII sec. dell’edificio di VI sec. Visiteremo il portico d’ingresso con i suoi affreschi del XIII sec., che raccontano, come in un libro illustrato, le storie di San Lorenzo e di Santo Stefano, scopriremo i mosaici del VI sec., scenderemo alla tomba del Santo e al sacello del Beato Pio IX per poi risalire nel chiostro del XII sec., vero e proprio museo all’aperto di scultura ed epigrafia antiche.

Visita culturale: Domenica 15 aprile ore 16:00
Apuntamento : ore 16:00, piazza del Verano, difronte alla Basilica
Quota di partecipazione: €12,50 in contanti/si prega di portare banconote di piccolo taglio.
Prenotazione: è possibile prenotarsi inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure contattando il 3208424686 al quale è possibile inviare un messaggio (Sms o Wathsapp).

Vi chiediamo cortesemente di scrivere nella prenotazione il propio nominativo, il numero dei partecipanti e un riferimento telefonico per poter essere contattati in caso di variazioni di programma.

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27 MARZO 2018

Quartiere Ponte

Tra le viuzze medievali al di sotto degli argini
Domenica 29 aprile

"Le eteree Sibille di Raffaello  capolavori rinascimentali e barocchi e il tessuto  segreto di una città  dalle oscure trame politiche,  scandalosi amori rinascimentali e della belle époque e viaggiatori illustri"

Dopo aver ammirato la scenografica piazzetta seicentesca progettata da Pietro da Cortona, visiteremo  Santa Maria della Pace che restituisce ai romani,   dopo una chiusura pluriennale, gioielli  artistici di inestimabile valore,  come le Sibille di Raffaello ,  gli episodi del nuovo e del Vecchio testamento  di Baldassarre  Peruzzi,  la cacciata dal paradiso terrestre di Rosso Fiorentino ed altri ancora... 

Dalla deliziosa piazzetta barocca, proseguiremo con una passeggiata tra le viuzze e le piazzette  del quartiere,  attorno a via dei Coronari fino a via dell’Orso , tra piccole case medievali, palazzi affrescati e palazzi principeschi,   tra descrizioni artistiche e narrazioni  di storie segrete e amori famosi.

PASSEGGIATA D’ARTE: h. 16.00. 

APPUNTAMENTO h.16.00, Via della Pace, di fronte a Santa Maria della Pace/Chiostro del Bramante 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 12.50 a persona in loco alla referente in contanti. Si prega di portare con sè banconote di piccolo taglio.

INFO&PRENOTAZIONI segreteriaQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure contattando il 3208424686 anche tramite messaggio 

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27 MARZO 2018



SABATO 21 APRILE: VISITA CULTURALE: I GRANDI DEL BAROCCO: PASSEGGIATA DEDICATA AI CAPOLAVORI DI BERNINI E BORROMINI

L'itinerario ha inizio presso Largo Santa Susanna, dove si trova la chiesa di Santa Maria della Vittoria, al cui interno, nella Cappella Cornaro, è conservata l’Estasi di Santa Teresa, opera di Gian Lorenzo Bernini. L’opera risale al 1646-1652, anni in cui il Bernini aveva già dato prova della sua maestria come scultore ma anche come architetto. In questa cappella infatti egli tende a riunire tutte le arti in quella che sarà una delle più grandi innovazioni dell’arte Barocca.

Si prosegue poi lungo via Barberini, accennando all’originaria sistemazione del quartiere Ludovisi, per arrivare a Piazza Barberini dove troviamo la Fontana del Tritone, altro esempio, questa volta a tema profano, dell’abilità scultorea del Bernini. La fontana fu realizzata tra il 1642 e il 1643 su commissione di Papa Urbano VIII Barberini.

Si svolta quindi per via delle Quattro Fontane, si illustra Palazzo Barberini ricordando i lavori compiuti dal Bernini e anche quelli precedenti eseguiti dall’antagonista storico del celebrato Bernini, il geniale architetto Francesco Borromini, qui impiegato solo per pochi anni dal 1625 al 1633.

Giunti al famoso incrocio che dona il nome alla ripida strada che stiamo percorrendo visiteremo S. Carlino alle Quattro Fontane, interamente dovuta a Borromini, del quale finalmente potremo apprezzare tutte le incredibili qualità di architetto. La costruzione di questo piccolo gioiello dell’architettura barocca, “incastonato” in uno spazio estremamente ridotto, va dal 1634 al 1641. 

Percorrendo poi via del Quirinale incontriamo a poca distanza la chiesa di Sant’Andrea al Quirinale opera del rivale Gian Lorenzo Bernini. Anche questa chiesa presenta una pianta del tutto inconsueta per un edificio sacro, dovuta alle sperimentazioni che gli artisti di quest’epoca, e in particolare le figure più rilevanti come Bernini e Borromini, portano avanti nella loro ricerca artistica. Anche le decorazioni all’interno della chiesa sono curate dallo stesso Bernini.

Per concludere la nostra visita ci spingeremo fino alla chiesa di Sant’Andrea delle Fratte di cui potremmo ammirare il tiburio e il campanile del Borromini risalenti al periodo in cui l’artista era protetto dal pontefice Innocenzo X Pamphili. Borromini portò avanti i lavori in questa chiesa fino al 1667, anno della sua tragica morte. Anche qui non fu immune dall’astro del suo rivale, del quale sono esposte due magnifiche statue di angeli originariamente destinate alla balaustra di Ponte Sant’Angelo e donate alla chiesa dagli eredi del Bernini.

PASSEGGIATA D’ARTE h. 10:14 – 12:14

APPUNTAMENTO h. 10:00, di fronte alla chiesa di Santa Maria della Vittoria presso Largo di Santa Susanna

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: €12,50/ a persona in loco al referente, referente adm. Si prega di portare con sé banconote di piccolo taglio

INFO&PRENOTAZIONI: 
  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure  320 842 4686

 

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27 MARZO 2018

Sabato 28 aprile, visita guidata: Il seicento: ciclopi a confronto, Borromini, Bernini, Caravaggio

In questo straordinario appuntamento vi porteremo alla scoperta dei più suggestivi capolavori del Seicento, che hanno caratterizzato l'arte Barocca, attraverso l'analisi di tre grandi maestri: Borromini, Bernini e Caravaggio che hanno rivoluzionato il volto di Roma.

Passeggiata culturale: Sabato 28 aprile ore 16:00
Appuntamento: ore 16:00
Quota di partecipazione: €12,50/in contanti si prega di portare banconote di piccolo taglio
Prenotazione: inviando una mail a segreteria@adm-arte.it o contattando il 3208424686 anche tramite messaggio

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27 MARZO 2018

 

        Alla Scoperta della dell'Area archeologica di Ostia Antica, Domenica 6 maggio ore 16:00

Una straordinaria occasione per scoprire la Roma del passato attraverso la visione degli scavi archeologici di Ostia antica, sono una delle migliori testimonianze della struttura e della vita di un insediamento romano, considerato l’eccezionale stato di conservazione attuale.
L’antica citta di Ostia sorgeva sulla foce del fiume Tevere e fu costruita, secondo leggenda, per volere di Anco Marzio, il leggendario 4° dei 7 Re di Roma.
Nella visita a Ostia Antica e agli scavi archeologici, potremo ammirare lo stile di vita dei cittadini romani. La visita include i migliori siti all’interno dell’insediamento, tra cui il Antico Teatro di Ostia Antica (in cui, ancora oggi, molti artisti mettono in scena i loro spettacoli, sfruttando l’affascinante atmosfera), molti siti termali, la necropoli e svariati esempi di residenza romane, tra cui le famose insulae, case romane a più livelli sviluppati in altezza.
Ostia Antica era un insediamento importantissimo per Roma. Lo stesso nome di Ostia (che deriva dal latino ostium, e significa foce del fiume), ne rimarca la grande rilevanza.
Fu inizialmente un avamposto militare, usato per controllare sia la foce del fiume sia i territori confinanti. Divenne ben presto un porto fluviale, che ospitava almeno 300 famiglie. Dal castrum, le navi salpavano verso Roma, cariche di beni e rifornimenti, anche se il ruolo principale di Ostia Antica rimase sempre quello militare.

Visita culturale: Domenica 6 maggio ore 11:15
Appuntamento: ore 11:00 Piazzale antistante l'ingresso degli Scavi di Ostia Antica.
Quota di partecipazione: €12,50 a persona/pagamento in contanti - si prega di portare banconote di piccolo taglio
Prenotazione: segreteria@adm-arte.it oppure contattando il 3208424686 anche tramite messaggio

 

 

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27 MARZO 2018

Alla scoperta delle meraviglie dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina (Senza fare la fila)

Sabato 5 maggio alle ore 14:30

La visita guidata include:  il Museo Pio Clementino, le Gallerie dei Candelabri, delle Carte Geografiche e degli Arazzi, le Stanze di Raffaello e la Cappella Sistina.

La durata della visita è di circa 2 ore.

Quota di partecipazione €40 include (salta coda, costo della guida, auricolari e la visita al Museo Pio Clementino, le gallerie dei Candelabri, delle Carte Geografiche, degli Arazzi, La Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello).


Appuntamento ore 14:00 (Massima puntualità), Viale del Vaticano, davanti
all'ingresso dei Musei Vaticani

Pagamento: Per mezzo di bonifico bancario all'IBAN IT05 Z076 0103 2000 0100 6046 930 con Causale: Visita Guidata ai Musei Vaticani

Il bonifico deve essere inviato come allegato all'indirizzo e-mail segreteria@adm-arte.it, dove inoltre è necessario specificare il proprio nominativo il numero dei partecipanti.

P.S Prenotarsi in tempi rapidi, i posti disponibili sono limitati

 

 

 

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26 MARZO 2018

Sabato 2 giugno, ore 15: Apertura Straordinaria della Cisterna delle sette sale alle Terme di Traiano

L'associazione culturale Adm-arte ha il piacere di invitarvi alla visita guidata presso il grandioso complesso delle Terme di Traiano e la sua cisterna su Colle Oppio detta delle Sette Sale.
L’acqua necessaria al funzionamento delle Terme di Traiano veniva immagazzinata nella gigantesca cisterna nota fin dal medioevo con il nome di Sette Sale, alimentata da un apposito ramo di acquedotto proveniente dall’Esquilino.  Essa si è conservata quasi perfettamente ai margini del Parco, con accesso in via delle Terme di Traiano. Benché l'orientamento, diverso da quello delle Terme, avesse in passato fatto pensare ad una sua pertinenza alla Domus Aurea, la cisterna nasce insieme all’edificio termale, come provano i numerosi bolli laterizi rinvenuti nelle sue murature, databili ad età traianea. La costruzione è disposta su due livelli, ciascuno formato da nove ambienti paralleli, larghi oltre cinque metri e di lunghezza variabile da 30 a 40 metri, circa a causa dell’andamento curvilineo della parete perimetrale orientale. Il livello inferiore poggia direttamente sul terreno, con la funzione di sopraelevare e sostenere il piano superiore, vero e proprio serbatoio, la cui altezza poteva in tal modo garantire all’acqua una pressione sufficiente per alimentare le terme. L'edificio fu costruito parzialmente incassato nel terreno, in modo che la parete posteriore, ricurva, e le due laterali fossero in parte coperte e contrastate dal terrapieno, mentre la parete frontale rettilinea era in vista, con nicchie alternativamente rettangolari e semicircolari. Modificazioni successive al suo abbandono hanno determinato l’isolamento della terrazza e la perdita degli elementi di raccordo per il superamento del salto di quota tra la fronte e la parte posteriore della cisterna.
Nelle nicchie del piano superiore si aprivano dei finestroni per l'aerazione, mentre in quelle inferiori si trovavano i condotti per l'uscita dell'acqua, che sfociava in un grande collettore, la cui prosecuzione è stata rinvenuta davanti all’esedra Nord-Est del recinto termale.
Gli ambienti destinati a conservare l’acqua avevano una capacità di oltre 8 milioni di litri; essi presentano le pareti e il pavimento rivestite di intonaco idraulico, e comunicano tra loro tramite un sistema di aperture disposte su assi diagonali, per evitare il formarsi di correnti o il ristagno d'acqua.
Uno degli ambienti della cisterna, rimasta sempre visibile nei secoli anche dopo aver cessato la sua funzione (V secolo d.C.), è stato utilizzato in età medievale come luogo di sepoltura: vi sono stati infatti rinvenuti al momento dello scavo (1967) più di mille scheletri. 

Vi invitiamo a prenotarvi con largo anticipo, scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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22 FEBBRAIO 2018

Sabato 24 marzo: Safari in Campo Marzio tra miti, storie e leggende 

Una passeggiata nel cuore di Roma, a caccia degli animali che si annidano da secoli sulle facciate dei palazzi, nella toponomastica, nei monumenti e nelle fontane e che ci guardano spesso passare frettolosi e distratti, ignari quasi della loro presenza. Li scoveremo uno ad uno, partendo da via del Plebiscito e terminando a Piazza Augusto Imperatore, muovendoci tra vicoli e piazze, e ci faremo raccontare da loro i miti e le leggende che li riguardano, scoprendo così questi nostri concittadini dalle tante tipologie e dalle vicende affascinanti.

Visita culturale: Sabato 24 marzo ore 16:15-18:15 (Circa).
Quota di partecipazione €12,50
prenotazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., o 3208424686

 

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22 FEBBRAIO 2018

 

Domenica 04/03/2018

Uno scrigno di grandi capolavori:

MUSEO NAZIONALE ROMANO DELLE TERME DI DIOCLEZIANO

Dopo trent’anni di chiusura e sei di restauri, la recente  riappropriazione da parte della città del grandioso scheletro corroso ma ancora imponente e carico di messaggi e suggestioni delle Terme di Diocleziano, con l’apertura della Natatio, la più grande piscina scoperta dell’antichità, offre un colpo d’occhio scenografico e mastodontico, degno delle dimensioni ciclopiche di questo impianto termale, sorto in pieno centro città il quale doveva rendere appieno i fasti del  potere assoluto e a tratti illuminato dell’imperatore Diocleziano Erette nel 306, tra il Viminale e il Quirinale, le Terme di Diocleziano sono infatti il più grandioso complesso termale mai costruito nel mondo romano. Abbandonate nel V secolo, in seguito al taglio degli acquedotti  che  le alimentavano, i suoi imponenti ruderi furono per secoli ammirati dai viaggiatori di tutti i tempi e frequentati spesso da Francesco Petrarca.Nel 1561 unaparte del complesso venne trasformata in certosa con annesso grandioso chiostro progettato da Michelangelo ed è oggi parte integrante del museo. Alcuni ambienti furono invece trasformati nella chiesa di S. Maria degli Angeli (visita a parte). Questo suggestivo contenitore espone reperti importantissimi. Oltre a statue fittili e in marno, sarcofagi, frontoni di templi, tombe ipogee, altari, vi è esposta un ’interessante e divertente collezione epigrafica con numerosi oggetti” parlanti” (iscritti) che narrano la vita quotidiana nell’antica Roma: le donne, la schiavitù, il cursus honorum,i mestieri, i miti, la religioni, le campagne elettorali di Catone e Catilina e persino i riti magici dell’epoca (filtri d’amore ed altro).

 

VISITA D’ARTE: h.15:00

APPUNTAMENTO  Viale Enrico de Nicola, 79 all’ingresso del complesso, davanti alla Stazione Termini.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 12.50/ persona,  in loco alla referente,  in contanti. Si prega di portare con sé banconote di piccola taglia.

INFO & PRENOTAZIONI: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  oppure  320 842 4686

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22 FEBBRAIO 2018

 

Sabato 10 marzo

Nel cuore archeologico di Roma: Foro Boario e Foro Olitorio

 

Nel cuore archeologico di Roma sorge l’area del foro Boario, legata alla figura mitologica di Ercole il quale, si narra, vi sconfisse il gigante Caco, che gli aveva rubato i buoi conquistati a Gerone. Divenne dunque il mercato dei buoi, e la testimonianza più antica è proprio un altare costruito in onore a Ercole (l’Ara Maxima), che era il protettore del luogo e dei commercianti.

Questa pianura compresa tra il Tevere e Campidoglio e Palatino, assunse un’importanza fondamentale fin dagli albori della città di Roma, permetteva infatti il controllo del fiume e proprio qui ebbero inizio i primi scambi commerciali con gli Etruschi e i Greci grazie alla fondazione del Portus Tiberinus. Oltre il Foro Boario nacque proprio accanto il Foro Olitorio, l’area del mercato della frutta e verdura e dell’olio (da qui il nome).

Ancora oggi il luogo esercita un certo fascino, in quanto possiamo vedere i due templi romani meglio conservati, quello della Fortuna Virile (ovvero di Portuno), e quello circolare detto di Vesta, ma in realtà intitolato a Ercole vincitore.

Un ulteriore motivo di fascino esercita indubbiamente la famosa Bocca della Verità, posizionata appena fuori la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, davanti la quale ogni giorni centinaia di turisti fanno la fila aspettando di farsi la foto ricordo! Ma in realtà di che si tratta? Lo scopriremo insieme…

Inizieremo la nostra visita presso la chiesa di Santa Maria in Cosmedin, costruita tra VI e VII secolo in un luogo pregno di storia che vede la fondazione dell’ara Maxima di Ercole, primo centro di culto dedicato all’eroe. La chiesa venne affidata a dei monaci greci e le venne attribuito il titolo di “Kosmidion”, cioè ornamento, in memoria dell’omonimo edificio di Bisanzio.

Sul lato sinistro del portico è presente l’attrazione principale della chiesa, la Bocca della verità.

Ci sposteremo quindi nell’area vera e propria del Foro Boario, e avremo modo di ammirare da vicino il tempio rettangolare di Portuno (divinità fluviale) del II-I sec. a.C., già noto come tempio della Fortuna Virile, e il tempio rotondo di Ercole Vincitore che costituisce il più antico tempio in marmo presente a Roma; costruito nel II sec. a.C.

Entrambi i templi vennero trasformati in chiese cristiane, ma oggi noi possiamo vederli come dovevano apparire in origine grazie a sapienti lavori di restauro.

Proseguiremo la nostra passeggiata andando verso quello che doveva essere il Foro Olitorio, che oggi corrisponde all’area sacra di Sant’Omobono, dove sono visibili i resti del Tempio di Mater Matuta, divinità orientale, dea dell’alba e della fertilità, la cui fondazione risalirebbe all’età regia di Servio Tullio (578-534 a.C.). Venne ricostruito nel V sec. a.C. insieme al tempio gemello dedicato a Fortuna.

Termineremo la nostra visita presso la Basilica di San Nicola in Carcere che ingloba al suo interno e nei sotterranei i resti di tre templi che erano allineati ivi in epoca romana: dedicati a Giunone SospitaGiano e Spes.

 

Visita guidata mattutina ore 10:30 – 12:30

APPUNTAMENTO: Ore 10:15 Santa Maria in Cosmedin in Piazza della Bocca della Verità, 18

Durata: 2h

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: € 12.50 a pax 

Per info e prenotazioni: scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. lasciando tutti i riferimenti per essere contattati oppure chiamare il n. 3208424686

 

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La Nostra Mission

La nostra missione è quella di promuovere la vita attraverso l’arte e il patrimonio monumentale, archeologico e la cultura. Animati da uno spirito di solidarietà e fratellanza, puntiamo all'incontro e il confronto delle culture del mondo al fine di conoscerle, apprezzarle ed imparare a vivere la diversità come un valore. Il nostro orizzonte è quello di un mondo in cui l’arte e la cultura siano una via di “apertura alla vita”, alla pace, alla fratellanza e alla solidarietà.

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